I sistemi legacy diventano un rischio per la sicurezza: perché l'IA aumenta notevolmente l'urgenza di agire

Emanuel Böminghaus, esperto di sistemi legacy e amministratore delegato di AvenDATA
Emanuel Böminghaus, amministratore delegato di AvenDATA

Emanuel Böminghaus

Esperto di sistemi legacy,
Amministratore delegato AvenDATA

I sistemi legacy incontrano una nuova generazione di cyberattacchi

I sistemi legacy sono applicazioni e piattaforme IT datate che restano in uso nelle aziende anche se la loro tecnologia è ormai superata o non sono più realmente necessarie dal punto di vista operativo. Spesso questi sistemi vengono mantenuti attivi per un unico motivo: dati storici, documenti giustificativi o processi aziendali devono rimanere accessibili. Tuttavia, con la diffusione di modelli di IA sempre più potenti, il quadro dei rischi sta cambiando. I criminali informatici possono analizzare le vulnerabilità più rapidamente, automatizzare gli schemi di attacco e sfruttare grandi quantità di informazioni tecniche in modo molto più efficiente. Inoltre, nel corso degli anni molte aziende hanno accumulato infrastrutture IT complesse, con numerose interfacce, account utente obsoleti e dipendenze scarsamente documentate. Per i CIO e i responsabili IT ne deriva un problema strutturale.
Ogni sistema mantenuto inutilmente in funzione amplia potenzialmente la superficie di attacco. Le aziende dovrebbero quindi verificare sistematicamente quali sistemi legacy siano ancora effettivamente necessari in esercizio e quali possano essere definitivamente dismessi grazie a un’archiviazione sicura.

Perché i sistemi legacy diventano sempre più un rischio informatico

Le applicazioni datate non comportano solo costi di manutenzione e licenze, ma possono anche generare rischi di sicurezza significativi. I fornitori interrompono il rilascio di aggiornamenti, i sistemi operativi raggiungono la fine del supporto e le competenze specialistiche vengono meno con l’uscita di dipendenti o fornitori di servizi. Possono inoltre permanere metodi di autenticazione obsoleti, interfacce non adeguatamente protette e strutture di autorizzazione stratificatesi nel tempo. Gli strumenti di IA moderni aggravano questa situazione, poiché anche i cyberattacchi diventano sempre più automatizzati e scalabili. Un sistema dimenticato può così trasformarsi in una porta d’accesso superflua e non presidiata verso l’infrastruttura aziendale. A ciò si aggiungono rischi di conformità e dipendenze operative. Le aziende che intendono sostituire i sistemi obsoleti non dovrebbero quindi considerare esclusivamente i costi operativi diretti. Ciò che conta è la valutazione complessiva del rischio, che comprende sicurezza informatica, conformità normativa, carico di lavoro del personale e continuità operativa. Quanto più ampio e datato è il parco applicativo, tanto più diventa importante un processo strutturato di dismissione.

Dismettere i sistemi legacy in modo sicuro senza perdere dati

La sfida consiste nel disattivare i sistemi legacy senza perdere i dati aziendali ancora necessari. È proprio qui che diventa decisiva un’archiviazione professionale dei dati conforme alle normative vigenti. I dati e i documenti vengono estratti dal sistema originario e resi disponibili a lungo termine su una piattaforma di archiviazione indipendente. In questo processo occorre tenere conto in particolare dei termini e dei requisiti legali di conservazione. Contemporaneamente, i reparti aziendali, la revisione interna e i revisori contabili devono continuare a disporre di un accesso tracciabile alle informazioni storiche rilevanti. Le aziende non dovrebbero quindi limitarsi a copiare i database o a virtualizzare permanentemente intere applicazioni obsolete. L’obiettivo deve essere quello di archiviare i dati storici preservandone il legame con i processi aziendali e, al contempo, di eliminare la dipendenza tecnica dal sistema originario. Solo quando l’accesso ai dati, le autorizzazioni, la tracciabilità e il rispetto dei requisiti legali sono pienamente garantiti, il sistema originario può essere disattivato in modo controllato e definitivo.

Meno superficie di attacco, meno costi e maggiore conformità normativa

La dismissione sistematica dei sistemi legacy non più necessari riduce la complessità dell’infrastruttura IT. Server, database, interfacce e vecchi sistemi operativi non devono più essere gestiti, monitorati, aggiornati né seguiti da specialisti. Questo consente di abbattere i costi di infrastruttura, licenze e personale, limitando al contempo la potenziale superficie di attacco. Proprio con l’avanzata dell’IA, eliminare i sistemi non necessari sta diventando un elemento essenziale delle moderne strategie di sicurezza informatica.
Con AvenDATA, le aziende possono estrarre dati e documenti storici dai sistemi obsoleti, renderli disponibili a lungo termine e dismettere poi in modo controllato le applicazioni originarie. È così possibile coniugare riduzione dei costi, conformità normativa e sicurezza informatica.
Verificate ora, insieme ad AvenDATA, quali sistemi obsoleti della vostra infrastruttura IT siano ancora realmente necessari e quali possiate archiviare in modo conforme alle normative e disattivare in tutta sicurezza. Contattate AvenDATA per una prima analisi dei vostri sistemi legacy.